Prosciugamento delle falde
Guido Chiesa - 2004 - 110 pagine

Nel campo delle costruzioni molto spesso deve scavare in presenza di acqua (falda freatica) e pertanto si rende necessario abbassare la superficie freatica sia per impedire il franamento delle pareti dello scavo, sia per poter lavorare all'asciutto.
In alcuni casi può capitare che lo scavo interessi lo strato impermeabile (argilla) di tetto di una falda artesiana e che lo scavo ne assottigli lo spessore con la conseguente rottura dello stesso per la sottostante pressione dell'acqua, ed inoltre non è da escludere la formazione di sabbie mobili; in questi casi si deve depressurizzare la falda artesiana con estrazione di acqua.
I metodi per scavare in presenza di acqua, o meglio, per prosciugare il terreno da scavare sono molteplici ed il loro utilizzo dipende da molti fattori, soprattutto: dalla quota della superficie freatica, dalla profondità ed estensione dello scavo, dalla quota del substrato impermeabile, dalla natura e granulometria del terreno.
In pratica si tratta quasi sempre di abbassamento della superficie freatica e pertanto vengono descritti dettagliatamente solo i metodi che sfruttano il drenaggio per gravità, cioè i pozzi - well point ed i dreni verticali - orizzontali, comprese le trincee, ed infine una breve descrizione anche dell'elettro-osmosi.
Non sempre è possibile operare con trincee e con pozzi in quanto queste opere richiedono che il drenaggio naturale per gravità abbia una certa consistenza e ciò si ha solo in presenza di terreno sufficientemente permeabili e quindi con granulometria compresa entro campi ben definiti.
Per terreni a grossa granulometria, economicamente è meno conveniente operare con soli pozzi, ma si può operare con scavi in acqua e con pozzi delimitando però la zona con diaframmi semipermeabili od impermeabilii e ciò dipende anche dalla profondità dello scavo; infatti, questi diaframmi devono arrivare fino al substrato impermeabile altrimenti perdono la loro efficacia.
Per terreni di media granulometria, dove è presente un drenaggio naturale, si può operare con trincee (per scavi poco profondi), o con file di pozzi - well- point in caso contrario.
Per terreni di piccola granulometria, il drenaggio naturale o è molto lento o è assente, e quindi in questi casi non si può operare con pozzi o con trincee, ma si deve operare con altre tecniche dove però più che un abbassamento della superficie freatica si tratta di un prosciugamento del terreno saturo d'acqua, come nel caso dell'elettro-osmosi e dei dreni verticali.
L'abbassamento della superficie freatica può essere utile anche per costipare alcuni tipi di terreni molto teneri, sia al disotto che al disopra della superficie freatica abbassata.