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Lidrogeologia è quella branca della geologia
che si occupa delle interazioni tra materiali geologici e acqua. Più
in particolare, lidrogeologia può essere definita come
lo studio delle leggi che governano il moto delle acque sotterranee,
le interazioni chimiche, meccaniche e termiche che si sviluppano tra
lacqua e il mezzo poroso ed il trasporto di energia e di costituenti
chimici da parte del flusso idrico sotterraneo. La legge di Darcy (1856)
e le equazioni di Dupuit (1863) costituirono i primi germogli
di un diverso approccio scientifico-applicativo, molto spesso empirico,
che stava rapidamente prendendo piede. Nel 1906, Thiem pubblicò
un interessante lavoro, che fornì un ulteriore indispensabile
strumento di analisi del deflusso idrico sotterraneo, in termini di
regime stazionario. Agli inizi degli anni 30,Theis (1935), analizzò
i problemi connessi allestrazione delle acque sotterranee e allo
sfruttamento delle risorse idriche, in condizioni di regime transitorio.
Qualche anno dopo, Jacob (1940), presentò le equazioni fondamentali
che descrivono direttamente il flusso dellacqua o di un fluido,
incorporando le osservazioni circa il comportamento elastico dei mezzi
porosi, eseguite da Meinzer già nel 1925.
Successivamente, il flusso idrico sotterraneo venne sempre più
espresso sottoforma di equazioni differenziali, ossia in termini di
relazioni tra cause e effetti, tra stato della natura in un punto o
istante e il punto vicino o istante successivo. Hantush (allievo di
Jacob), propose alcune soluzioni a tali problemi. Piper (1944) e Stiff
(1951) furono invece tra i primi a pensare allidrochimica e introdussero
quindi delle rappresentazioni grafiche utili per linterpretazione
di analisi chimiche sulle acque. Pochi anni dopo, Chebotarev (1955)
presentò alcuni studi sullevoluzione chimica delle acque
Lo studio della fisica del flusso e delle caratteristiche chimiche assumono
pari importanza con i primi anni 60, mentre negli anni 70
linteresse si focalizza sui meccanismi di trasporto di massa da
un punto allaltro del dominio sotterraneo dellacquifero.
Gli anni 80 e 90 segnarono la definitiva affermazione dellidrogeologo
come figura professionale, impegnata alla compiuta progettazione di
opere per lo sfruttamento delle risorse idriche sotterranee a quelle
inerenti il recupero delle stesse, mediante lo sviluppo di progetti
di disinquinamento e ripristino ambientale, grazie allintroduzione
in campo normativo di alcune importanti decreti, quali il D.Lgs. 152/99,
il D.Lgs 31/2001 e il D.M. 471/99.
Lidrogeologo, da mero osservatore dellambiente che lo circonda,
diventa sempre più concretamente una figura professionale pratica,
applicativa e, sotto molti aspetti, decisamente propositiva e risolutiva.
Lidrogeologia pura lascia così campo aperto
allidrogeologia applicata che rappresenta limpiego delle
conoscenze idrologiche ed idrogeologiche ai fini di pianificazione ambientale,
anche in collaborazione con altri ambiti professionali.
I settori di impiego dellidrogeologia applicata vanno dallo sfruttamento
delle risorse idriche sotterranee al monitoraggio delle risorse idriche
sotterranee e alla protezione delle aree di ricarica e delle zone di
captazione. Lindividuazione dei siti adatti allubicazione
di scarichi e discariche ed il monitoraggio fisico e chimico con lo
studio della contaminazione e/o inquinamento, completano la gamma di
interventi mirati sul territorio.
Il Volume si articola su 8 capitoli :
Cap.1° Proprietà dei terreni e delle rocce
Cap.2° Idrogeochimica applicata
Cap.3° Idrodinamica sotterranea
Cap.4° Trivellazioni e captazioni
Cap.5° Misura dei parametri idrogeologici
Cap.6° Vulnerabilità ed inquinamento delle risorse idriche
sotterranee
Cap.7° Modelli di flusso e trasporto - analisi geostatistiche
Cap.8° Caratterizzazione e bonifica dei siti contaminati
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